OLTRE ALLE DUE FABBRICHE SI PUNTA SU LOGISTICA E VIABILITA’
PORTUALE dalla STAMPA
«Ferrania e Piaggio priorità assolute»
Vertice ierimattina fra il neo assessore regionale Carlo Ruggeri
e la Provincia di Savona per affrontare i temi caldi dell’economia
Ermanno Branca
SAVONA
Ferrania, Piaggio e sviluppo logistico. Queste le prime emergenze
affrontate dalla Provincia con il neo assessore regionale alla Pianificazione
territoriale
Carlo Ruggeri. E’ stata definita l'agenda delle priorità di politica
industriale, che ruota intorno a
tre cantieri di sviluppo economico aperti: il rilancio industriale di Ferrania,
il trasferimento a
Villanova d'Albenga di Piaggio Areo Industries, lo sviluppo della logistica.
FERRANIA «Il rilancio di Ferrania è la prima priorità - affermano gli assessori
provinciali Peluffo
e Berruti al termine dell’incontro -. E’ auspicabile che nel più breve tempo
possibile si concluda la cessione del complesso aziendale. E' necessario che il
Governo rispetti gli impegni politici assunti a sostenere gli investimenti
industriali. Si ritiene utile procedere ad un riesame del protocollo d'intesa
tra Ministero, Cnr e Regione e la struttura, la missione e i progetti del
Distretto Tecnologico ligure
al fine di includervi, in modo ragionato, le filiere tecnologiche nelle quali
opera Ferraia».
PIAGGIO «Il trasferimento dell' azienda dallo stabilimento di Finale Ligure alle
aree di Villanova
d'Albenga è la condizione necessaria per lo sviluppo e la crescita di Piaggio e
per l'incremento
del suo livello di competitività sui mercati internazionali.
Questo deve avvenire insieme alla valorizzazione equilibrata del territorio
finalese. Deve
essere colta l'opportunità di sviluppare un indotto di piccole e medie imprese.
Infine l'insediamento di Piaggio rappresenta
un'occasione per aprire una seria riflessione ad ampio raggio sulle possibili
vocazioni dell'aeroporto di Villanova».
LOGISTICA Aggiungono Berruti, Peluffo e Ruggeri: «Per favorire lo sviluppo dei
traffici portuali e
per cogliere le opportunità che essi generano è prioritario realizzare un
districtpark nelle
aree retroportuali. I nodi politici riguardano l'individuazione delle aree di
retroporto da destinare
a districtpark, il coinvolgimento degli operatori della logistica, lo sviluppo
dello smaltimento
via ferrovia delle merci.
La razionalizzazione della logistica del carbone in ambito portuale, il rilancio
delle funivie,
l'ambientalizzazione dei parchi carbone e della cokeria a Cairo Montenotte».
INFRASTRUTTURE Concludono Provincia e Regione affrontando il delicatissimo e per
ora
irrisolto problema della viabilità: «Si è concordato sulla necessità di
risolvere i problemi di
accessibilità ai due bacini portuali: a Vado attraverso la seconda fase del
raccordo ferroviario
e di collegare alla viabilità su gomma e su rotaia le nuove strutture previste
dal Piano Regolatore
Portuale. A Savona, anche a fronte del prevedibile aumento del traffico
veicolare è necessario ridare priorità al problema dell'uscita delle merci dal
porto