Stoppani: completata la rimozione delle terre inquinate


 Genova 13 gennaio 

Completata la rimozione delle terre inquinate  presenti sul sito Stoppani ed all'interno dello stabilimento chimico di Cogoleto.


 Lo hanno verificato oggi al termine di un sopralluogo in località Pian  Masino la Regione, la Provincia di Genova, i Comuni di Arenzano e  Cogoleto e l'ARPAL.
 
 Come sancito dall'accordo tra le istituzioni e l'Immobiliare Val  Lerone, che ha sostituito la società Stoppani, le terre inquinate con  il famigerato cromo esavalente dovevano essere rimosse entro la fine  del 2004.
 La frazione più inquinata di terre, con concentrazione di cromo  esavalente superiore alle 100 parti per milioni, per un totale di 19
 mila tonneallate provenienti da Pian Masino e dall'area circostante  allo stabilimento sono partite verso la Germania. Altre 63 mila
 tonnellate, questa volta meno tossiche in quanto la concentrazione di  cromo non supera le 100 parti per milioni hanno invece trovato posto nella discarica di Cava Molinetto.
 Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa  dall'assessore all'ambiente della Regione Liguria Franco Orsi:
 "Procede nel pieno rispetto dei tempi la bonifica del sito Stoppani,  tappa necessaria per la restituzione delle aree ad attività
 artigianali e produttive come prevede il piano di riqualificazione".
 
 Terminata la rimozione delle terre restano da completare la bonifica  della falda acquifera, il cui progetto è in fase di istruttoria presso  gli uffici regionali e la demolizione del vecchio stabilimento attesa  per la fine di giugno.