Appalti pubblici, tutti i numeri della Liguria
Appalti pubblici diminuiti di numero ma cresciuti in
valore nel corso del 2004. Questo il dato più saliente reso noto dalla
Regione Liguria
che attraverso l'Osservatorio sui Lavori Pubblici, recentemente
riorganizzato e potenziato nella sua funzione di servizio e di
controllo sulle stazioni appaltanti.
I dati più aggiornati al momento disponibili si riferiscono al primo
semestre del 2004. In questo periodo sono stati affidati 875 appalti
per un valore complessivo di oltre 260 milioni di euro, contro i 1.939
appalti di tutto il 2003. In proiezione si riscontra una diminuzione
di numero del 5%, compensata però da una crescita media in valore che
sfiora il 6%. Ad essere diminuite di numero sono soprattutto le
commesse sotto i 150 mila euro, mentre sono sostanzialmente stabili
quelle di valore superiore. In questo caso particolare il valore medio
degli appalti è cresciuto addirittura da 620 mila a 810 mila euro (+30%).
"E' la prova che la spinta allo sviluppo non si è esaurita con l'anno
europeo, ma rimane sostenuta soprattutto grazie ai finanziamenti
distribuiti dalla Regione per le opere pubbliche e le infrastrutture"
- commenta l'assessore regionale all'urbanistica Franco Orsi.
A luglio 2004 Genova con 145 appalti della categoria superiore ai 150
mila euro (+14,6%) rimane la provincia dove si concentrano la maggior
parte dei cantieri, ma rispetto al 2003 si riscontra un maggior
equilibrio territoriale con 60 appalti a Savona (+1,6%), 41 ad Imperia
(-4,6%) e 31 a La Spezia (+8,6%).
Ad affidare più lavori pubblici sono i Comuni, seguiti a distanza
dalle Province e dalle Aziende Speciali Pubbliche. In valore, la
maggior parte degli interventi si è concentrata su opere di carattere
ambientale (34%), strade (21%), beni culturali (15%) ed edilizia
sanitaria (7%). "Il dato sulle opere ambientali registra gli
interventi finanziati dalla Regione che, per restare solo ai fondi di
obiettivo 2, ha messo in moto investimenti per 113 milioni di euro dal
2002 ad oggi" - sottolinea l'assessore Orsi.
Dal punto di vista finanziario, cresce la percentuale media dei > ribassi
d'asta (12%, un punto percentuale meglio dello scorso anno),
mentre resta prudente il ricorso ai mutui (16% del valore dell'appalto).
L'ultimo dato registrato riguarda la conduzione dei lavori: si ricorre al
subappalto una volta su quattro (27% dei casi), mentre resta al 4%
la quota delle spese destinate alla sicurezza.