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Il progetto di metropolitana leggera che dovrà collegare
Savona con Vado e le due Albissole rischia di restare al
palo. Scaduti (oggi) i termini per la gara d'appalto, le
buste rischiano di non essere aperte. I tempi di allungano:
due o tre mesi per sapere quale ditta si sarà aggiudicata i
lavori. Il problema? Le procedure per ottenere un mutuo da
27,5 milioni di euro. Non potrà infatti accedere al mutuo l'Acts
perché la finanziaria non lo permette in quanto non è ente
di diritto pubblico. Non potrà metterlo a bilancio la
Provincia perchè c'è un patto di stabilità da osservare.
E allora? «E' previsto che le buste vengano aperte il 4
agosto. Ma non lo faremo, almeno fino a quando il ministero
non fornirà indicazioni. Una possibilità, peraltro,
stabilità con chiarezza nel bando di concorso» spiega
l'assessore alla viabilità e trasporti Gian Luigi Pesce,
reduce da un incontro cui hanno partecipato anche i comuni
interessati alla realizzazione della metropolitana leggera.
«Sta per partire la nota indirizzata al ministero dei
trasporti e a tutti i parlamentari della provincia. La legge
va cambiata altrimenti l'impasse rischia di protrarsi nel
tempo» prosegue l'assessore.
Il progetto per il Metrobus prevede due linee su gomme con
quindici stazioni, undici sul territorio di Savona e le
altre a Vado, su 6,3 chilometri di percorso. Il capolinea
della Vado Savona è previsto in piazza del Popolo e sarà
collegato con la stazione ferroviaria da un bus navetta "di
interscambio".
La metropolitana leggera che dovrebbe collegare Savona Vado
e le due Albissole per il momento resta sulla carta, almeno
fino a quando non verrà stabilito quale ente dovrà caricarsi
del mutuo.
G. P.
21/07/2005
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