Il CASO Metrobus, progetto a rischio
 
dal SECOLO XIX
 

Il progetto di metropolitana leggera che dovrà collegare Savona con Vado e le due Albissole rischia di restare al palo. Scaduti (oggi) i termini per la gara d'appalto, le buste rischiano di non essere aperte. I tempi di allungano: due o tre mesi per sapere quale ditta si sarà aggiudicata i lavori. Il problema? Le procedure per ottenere un mutuo da 27,5 milioni di euro. Non potrà infatti accedere al mutuo l'Acts perché la finanziaria non lo permette in quanto non è ente di diritto pubblico. Non potrà metterlo a bilancio la Provincia perchè c'è un patto di stabilità da osservare.
E allora? «E' previsto che le buste vengano aperte il 4 agosto. Ma non lo faremo, almeno fino a quando il ministero non fornirà indicazioni. Una possibilità, peraltro, stabilità con chiarezza nel bando di concorso» spiega l'assessore alla viabilità e trasporti Gian Luigi Pesce, reduce da un incontro cui hanno partecipato anche i comuni interessati alla realizzazione della metropolitana leggera. «Sta per partire la nota indirizzata al ministero dei trasporti e a tutti i parlamentari della provincia. La legge va cambiata altrimenti l'impasse rischia di protrarsi nel tempo» prosegue l'assessore.
Il progetto per il Metrobus prevede due linee su gomme con quindici stazioni, undici sul territorio di Savona e le altre a Vado, su 6,3 chilometri di percorso. Il capolinea della Vado Savona è previsto in piazza del Popolo e sarà collegato con la stazione ferroviaria da un bus navetta "di interscambio".
La metropolitana leggera che dovrebbe collegare Savona Vado e le due Albissole per il momento resta sulla carta, almeno fino a quando non verrà stabilito quale ente dovrà caricarsi del mutuo.



G. P.
21/07/2005