Vinceremo le elezioni nonostante...

Elezioni regionali in arrivo, comincia il tormentone.

Secondo me vinceremo, e non ho problemi ad espormi nonostante il rischio di smentite ad aprile. Vinceremo comunque, anche perdendo, nonostante tante, troppe cose.
Vinceremo a mio avviso perchè il "loro" candidato presidente non è completamente condiviso da tutti "loro"; ho letto altrove che sembra che porti sfiga, non lo conosco personalmente ma la faccia ce l'ha, e non soltanto per me ma anche, sento in giro, anche per alcuni di "loro".
Vinceremo perchè Biasotti, che ho "conosciuto" all'epoca della scorsa campagna elettorale, è forse un po' meno "puro" (semplice) ma sicuramente più sgamato, più simpatico, meno "sperso", e se ce l'ha fatta allora...! peccato per la barba...
Vinceremo perchè la competizione nostra interna è sufficientemente corretta, non esasperata, frutto forse di una pax candidatoriale, almeno fra candidati.
Vinceremo nonostante invece i sostenitori, alcuni, dei candidati considerino la tornata un derby calcistico, con dileggi e accuse verso i candidati che non siano il proprio. Tutti i commenti che ho visto e sentito sui vari Oliva, Susco, Barbero e altri mi hanno un po' infastidito; parlar male dei nostri candidati in vista delle elezioni, per non parlare di altri nostri rappresentanti, non giova a nessuno, anzi ci danneggia. Per questo motivo mi astengo dall'esprimere qualsiasi giudizio su coordinatori vari e a vari livelli (anche perchè di professione non faccio il giudice, tutt' al più potrei esprimere opinioni personali distanti da dati di fatto, quindi irrilevanti).
Vinceremo nonostante alcune recenti nomine si prestino a distinguo e discussioni di merito, ma ci si augura sempre che chi decide e nomina lo faccia per il meglio, anche magari in funzione della contingenza stessa delle elezioni; non conosco l'operato di molti, ma ad esempio la prof. Frugoni, al di là di ogni considerazione di merito relativo alla persona, ogni qualvolta ci sono le elezioni lavora molto, indefessamente, e bene, e questo è un bel dato, certo e riscontrabile.
E se per caso non vinceremo le elezioni... a mio avviso avremo comunque un bel vantaggio interno, almeno in provincia di Savona: due consiglieri regionali che, non impegnati a rincorrere e gestire assessorati o altre cariche istituzionali, potranno, anche per vantaggio loro rivolto alla prossime elezioni ancor future (5 anni di campagna ri-elettorale), lavorare sul e per il territorio, cercando di far venire voglia a chi non lo li ha votati di rimpiangere di non averlo fatto, e lavorare all'interno del Partito affinchè la prossima volta assicuri loro maggiori consensi interni, passando anche da vittorie comunali e provinciali. Insomma, il turn over, Capello docet, non sempre è una sconfitta personale, può essere una buona opportunità. Basta non avere la faccia di Burlando.

ANgelo Lessi