L'unione di sinistra

Nuovo nome per la sinistra italiana, come accade regolarmente ogni 2 settimane. Ne abbiamo sentiti molti: ulivo, triciclo, fed, unione... la sostanza, però, non cambia.

Uniti per governare... e per cosa, se no? Uniti dalle idee, dai programmi, dal desiderio di servire il Paese e i suoi cittadini? Certo che no, quello lo facciamo fare alle destre! Uniti per governare è un'altra cosa: significa stare insieme, sopportarci, per un'interesse supremo che unisce: il POTERE, fine a sè stesso.
E' logico che per governare il Paese occorre un'unità, ma di intenti, di idee, di progetti, il desiderio di unire le proprie risorse per partorire un progetto vincente nell'interesse del Paese. Invece l'accozzaglia di interessi che ha sempre diviso le varie anime che compongono le sinistre italiane vengono sheckerati per dare una visione di unità che non esiste. Di programmi non se ne sente mai parlare, se non male di quelli degli altri.
Alternativa di governo significa proporre cose diverse, non nuove o migliori, semplicemente diverse. Le proposte non ci sono, non discutono fra loro su programmi o idee, bensì sul far prevalere il più possibile il proprio punto di vista all'interno dello schieramento.
E' incredibile come i riferimenti agli americani siano troppi per essere casuali. Da, a suo tempo, i democratici (storico partito USA) alla confederazione dell'ulivo (riferimento ai sudisti, confederazione degli stati del sud) fino all'unione (sempre nella guerra di secessione americana erano le giubbe blu, che vinsero la guerra, l'unione degli stati del nord). Il riferimento al nord, come bossi, credo sia casuale.
Uniti per governare è il nuovo slogan. In che modo non lo dicono, forse è irrilevante. L'importante è prendere il potere e governare.