Nuovo PUC e altre amenità
Forse, leggendo oggi la notizia della presentazione
del nuovo PUC cittadino (di approvazione non se ne parla prima del 2006) si
comprende, forse, perchè Ruggeri non si sia candidato alle regionali (ma
nessuno mi toglie dalla testa che si sia fatto inserire nel "listino") e sia
rimasto qui al comando della sua Banda, non avendo ravvisato in altri
qualcuno in grado di condurla come sarebbe piaciuto a LUI.
E adesso via con i "si dice" a scanso di querele, per cui
tutto ciò che segue è con la debita premessa.
Si dice, quindi, che una parte del terreno del parcheggio
di p.za del Popolo sia stato venduto a destinazione edilizia: vabbè che il
parcheggione a pagamento è semivuoto, la gente preferisce parcheggiare in
doppia fila che tanto mica siamo a Cremona (dove la gente si lamenta che un
solo vigile, non parliamo degli altri, avrebbe elevato oltre 3000 multe ai
concittadini in un anno) ma il mercato del lunedì dove lo mettiamo? lo
stringiamo o lo trasferiamo? e dove? problema del prossimo sindaco...
Si dice che, in barba alle varie commissioni congiunte
delle cisrcoscrizioni nelle quali, presenti commercianti ed artigiani, si
discuta sul futuro delle ex aree metalmetron-mammut, i giochi siano fatti:
ci si trasferirà anche Trony, via ipercoop, nel senso che là dove si trova
c'è poco parcheggio, in attesa che le aree di cui sopra siano a posto si
trasferirà in corso ricci, con prelazione sul secondo piano sotterraneo dei
parcheggi, poco usato dall'utenza del gabbiano; a fargli compagnia in via
stalingrado anche il famila, che sarà sfrattato dal mare un po' perchè crea
casino sul lungomare, ma soprattutto perchè lì, al di là dell'aurelia, ci
costruiranno non so quante abitazioni da vendersi a peso, del mattone,
d'oro.
E al vecchio san paolo? altri uffici, abitazioni,
galleria commerciale....
Insomma, il progetto futuristico per Savona che porterà
il nome di Aglietto consta in case, case, case e ancora case (ma chi ci
andrà ad abitare, visto che la tendenza cittadina, negli ultimi 30 anni, è
la perdita di circa 1000 abitanti l'anno?) e centri commerciali, dove la
gente potrà andare a fare shopping e spendere i guadagni di non si sa quali
attività produttive, denari che non rimarranno in città a circolare ma la
maggior parte emigrerà per altri lidi, dove la qualità della vita è
superiore.
E intanto, mentre la BR (Banda Ruggeri) provvede a
pianificare il sacco della città, i loro compagni di merende pianificano
"onestamente" alla "gestione" similare del resto del territorio.
Dico onestamente perchè i messaggi, benchè "subliminali",
sono chiari: essi affermano, infatti, di non aver la più pallida idea di
cosa e come fare, ma che qualcosa vogliono fare perchè ci sono tutti gli
interessi.
Il manifesto della gad recita che il futuro li unisce,
evidentemente il presente o il passato no. Perchè il futuro li unisce? in
cosa? negli affari da fare? sicuramente, qualsiasi divergenza sparisce
davanti ad una torta da dividersi.
Burlando, invece, con sguardo perplesso verso il mare, a
mio avviso stante a significare di non saper proprio che pesci pigliare,
invita i cittadini ad aiutarlo a stilare un programma, come a dire: io
voglio diventare il presidente della regione, ma non ho nessuna idea del
perchè... ditemelo voi!
Tanto lo sanno che possono contare sul loro popolo bue,
così come loro lo chiamano, che li voterà per partito preso e nonostante
tutto.
Il dramma è che ci toccherà ciucciarceli anche a noi.
Angelo LESSi