GLI ALTRI ARTICOLI di ANGELO LESSI


- CALABRIA, MURA
- CASO  MARIA  ANGELO PALAZZO
- NUOVA ASSOCIAZIONE

       - CADE LA GIUNTA DI PIETRA LIGURE
- BILL GATES e GM
- ARTICOLO 18 - LO SAPEVATE CHE....?

      - LE BANDIERE DELLA PACE

       - LIBERAZIONE DELL' ITALIA

        - CASO SME  

        - PIERO ASTENGO
  - FEDERICO BARBANO e SILVIA BOTTARO
 - RUGGERI e i DISOCCUPATI
 - PAOLO CERVONE

         - TERESA DIOTTO
  - UN COMMENTO SULL' EVENTUALE APPOGGIO A UNA CANDIDATURA DI L. BRACCO   ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DA PARTE DI A. BARBERO


- DAVIDE AMODEO- LA SINISTRA E I TERRORISTI PROFUGHI  E ALTRI ARTICOLI


- ALESSANDRO NOFRONI e il suo cane

      - LA COORDINATRICE DEI CONSIGLIERI DI FI IN CIRCOSCRIZIONE

       - PIERO ASTENGO VUOLE LA CANDIDATURA A PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

      - PEDRINI VUOLE CHE GLI ELETTORI DEI SUOI CONSIGLIERI COMUNALI SI ISCRIVANO AL PARTITO

      - CARLO CIPOLLINA E LA SUA EVENTUALE CANDIDATURA IN PROVINCIA
 

CALABRIA, MURA E così vengo a sapere che corrono voci sulla coppia Calabria-Mura. Vorrei ricordare che almeno uno dei dei due, se non entrambi, fanno parte dell'esecutivo del coordinamento cittadino di Forza Italia. Insomma, della "bella" squadra messa su dal capofila Astengo. Se anche non fosse vero ciò che si dice, il fatto che se ne chiaccheri è già di per sè disdicevole. D'altra parte entrambi non sono nuovi a ricerche di candidature e di elezioni anche forzate. Calabria per due volte di fila, pur facendo un ottimo risultato, ha concluso due elezioni comunali come primo...dei non eletti. peccato, soprattutto per lui. la prima volta fece nache primo degli eletti in I circoscrizione, ma erano più le volte che non era presente, adducendo la sua estraneità alla situazione locale (che bastava volerlo e l'estraneità diventava competenza) e le volte che c'era aveva ben poco da dire (ed era il capogruppo, fate un po' voi!). La Mura è già stata candidata alle scorse provinciali (ma il collegio non era dei più sicuri) eletta con buoni numeri alle ultime comunali in V circoscrizione (l'unica governata dalla cdl, ma si vede che per lei non è abbastanza "visibile"), nominata e successivamente esautorata d'ufficio quale delegato del collegio elettorale IV (quello di Savona e zone collegate, per intenderci). Ma gli insuccessi non vogliono dir nulla, anzi... significano che ci hai provato, non sempre può andar bene, "ritenta e sarai più fortunato" recita il saggio detto del boero... ritentare con il "nemico" però... a meno che il nemico non stia per diventare amico (così si vocifera) e allora questo sarebbe "inside trading" che come tutti sanno è penalmente perseguibile, in borsa... insomma, non è una bella cosa. Ma i collegamenti fra Giusto e Calabria non sono di eccessiva remota data, quando si pensava ad un rilancio della politica Teardiana. Nel 1998 entambi "esternavano" su SavonaOggi, molto prima che tale pubblicazione fosse rilevata da Giuliano Miele a seguito delle insolvenze degli allora promotori, fra i quali figurava anche un certo Biamino, teardiano di quarta linea oggi referente della Margherita (sono proprio messi bene, eh?). Non ci sono limiti alle proprie velleità, pare, per alcuni. O sono molti? Fatto sta che se parte dei componenti del Coordinamento Cittadino Savonese di Forza Italia sono pronti a far valere i loro numeri elettorali con chi di questi numeri ha bisogno per valere un po' di più all'interno dell'Ulivo per proprio tornaconto, Forza Italia a SAvona è proprio messa bene! Complimenti a chi li ha scelti, ha contato su di loro per un rilancio politico savonese del centro destra! Mi auguro davvero che siano soltanto dicerie, ma se non fosse... ad esempio, la Mura si dimetterebbe da consigliere di circoscrizione, o diventerebbe capogruppo dell'opposizione? e che dire del "povero" Livio Bracco, che contava anche su Mura e Calabria, oltre che su Astengo, per poter essere rieletto? passerà anche lui alla margherita per poter avere magari un assessorato o la presidenza di qualche commissione?

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CASO MARIA ANGELA PALAZZO Non è una rarità, per quanto appaia visto l'assurgere alle cronache, che l'iscrizione, o il rinnovo della tessera, a Forza Italia sia paragonabile al "Triangolo delle Bermuda". Scompare, non se ne ha più traccia, magari ricompare dopo 20 anni... è uno di quei fenomeni naturali coperti ancora dal mistero, la scienza ci sta lavorando ma non è ancora riuscito a spiegarlo. Pare che l'uomo sia in grado di andare ormai su Marte, ma su certe incongruenze scientifiche siamo ancora in Alto Fondale (ogni riferimento non è casuale). Personalmente mi è capitato, pur avendo rinnovato, di non aver ricevuto la Tessera, addirittura di aver iscritto dei sostenitori e anche costoro, ma guarda un po', non hanno mai ricevuto nulla. Le pratiche si perdono, reputo, nei meandri delle burocrazie locali. Si dà infatti il caso che tali fenomeni avvengano quando tu, anzichè compilare il tuo bollettino e versarlo in posta, o in banca, lo consegni in Segreteria (quella che sia, in questa fase è irrilevante). Nessuno ti rilascia una ricevuta, ti si dice che si fa così per risparmiare sulle spese (lo fanno per te!) e poi...l'oblìo. Quando chiedi che è successo nessuna ha una spiegazione, la persona a cui magari hai consegnato 10 iscrizioni con i soldi ti dice di non "ricordare" il fatto, magari accaduto 3 mesi prima, e via dicendo... Magari i soldi sono in fondo ad un cassetto, sotto una pila di fogli che non c'entrano niente, o magari sono pure arrivati a Roma, ma non sono adeguatamente collegati a qualche iscrizione, sembrano contributi semplici al Partito da parte della segreteria in questione. Non credo nella malafede di alcuno, semplicemente credo nella superficialità di molti.

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NUOVA ASSOCIAZIONE per la costituenda associazione, un nome potrebbe essere "Savonesima" o "Savonese" da savonesità (se esiste la genovesità (pfui) non vedo perchè non possa esistere una savonesità. Quanto ai temi della medesima, mi piacerebbe qualche volta vedere nascere associazioni sui doveri: si parla troppo dei diritti, dei doveri mai. Nel merito, i savonesi dovrebbero avere il dovere di non voler parcheggiare in bagno, di tenere la città pulità ognuno per quanto lo riguarda, di osservare le regole anche quando pensa che per lui personalmente siano un danno piuttosto che una scomodità, ecc... Ma questo è un brutto tema, di forma e di sostanza. In fondo, come leggiamo sui giornali, è la strada che è assassina, non il conducente spericolato

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 03 giugno-CADE LA GIUNTA DI PIETRA LIGURE
notizia di oggi, non ancora sui giornali: è saltata (pare?) la giunta di pietra ligure; ennesimo tentativo a vuoto di ricompattazione sotto l'ala della cdl da parte di Nan e Oliva. Forse è il momento di interrompere le "liste bulgare" per l'elezione dei vari coordinatori e davvero andare alle primarie. Non si possono perdere così le amministrazioni!!!

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BILL GATES e GM . Bill Gates ha fatto un parallelo tra l'industria del computer e quella dell'automobile, sentenziando che "Se la General Motors fosse progredita con la tecnologia tanto quanto l'industria dei computer,ora tutti noi guideremmo automobili da 25.000 dollari che percorrono circa 400 Km. con un litro di benzina". In risposta a queste osservazioni di Bill Gates, l'Ufficio Stampa della General Motors ha emesso il seguente comunicato:"Se la GM avesse sviluppato la propria tecnologia con gli stessi criteri con cui Microsoft ha sviluppato Windows, tutti noi guideremmo automobili con le seguenti caratteristiche: 1. senza alcun motivo particolare, l'automobile avrebbe incidenti due volte al giorno; 2. ogni volta che ridipingono le linee sulle strade, occorrerebbe comprare una nuova automobile; 3. di tanto in tanto l'automobile morirebbe in mezzo all'autostrada senza alcuna ragione particolare; dovremmo spingerla a lato della strada, chiudere tutte le finestre (finestrini, n.d.t.), spegnere, riavviare e riaprire le finestre per poter continuare; dovrete semplicemente accettare questa situazione. 4. occasionalmente, l'effettuare una semplice manovra, come la svolta a sinistra, provocherebbe lo spegnimento dell'automobile, che poi si rifiuterebbe di riaccendersi: in questo caso, sarebbe necessario reinstallare il motore; 5. Macintosh avrebbe fatto un'automobile funzionante ad energia solare, affidabile, cinque volte più veloce e due volte più semplice da usare di una macchina Microsoft, ma utilizzabile solo sul 5% delle strade; 6. le spie dell'olio, dell'acqua troppo calda e della batteria verrebbero sostituite da una sola spia, indicante che "L'automobile ha effettuato una operazione illegale"; 7. l'airbag, prima di entrare in funzione, chiederebbe: "sei sicuro?" 8. occasionalmente, di nuovo senza alcuna ragione, l'automobile ti chiuderebbe fuori e ti impedirebbe di rientrare fino a quando, con un'unica manovra, non sollevi la maniglia dell portiera, giri la chiave nella serratura e sollevi l'antenna della radio; 9. ogni volta che esce un nuovo modello di automobile, gli automobilisti dovrebbero imparare a guidare da capo, poichè nessuna delle levette, dei pedali e degli interruttori del precedente modello si comporterebbe come quelli del nuovo modello; 10. sarebbe necessario premere il pulsante "Start" per spegnere il motore

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ARTICOLO 18.

L'uomo della cgil ha detto sì. Epifanio, meglio rappresentato dal comico Albanese, ha ben pensato di aderire al correntone, in barba anche agli interessi della sinistra. Io davvero credo che se (Dio non voglia) dovesse passare, molti imprenditori saranno costretti a chiudere ed emigrare. E voglio proprio vedere le coop assumere "in regola" e quindi senza alcuna possibilità di licenziamento, tutto il suo personale "atipico"!!! Credo non si faccia abbastanza, per nostra parte, affinchè tale referendum non passi, forse si è ancora incerti sulla strategia: astenersi o votare no? Se la cgil non si astiene, come forse avrebbe dovuto, c'è il rischio del raggiungimento del quorum, forse dovremmo andare a votare no... la segreteria, al momento, tace, ognun per sè e Dio per tutti. e la data si avvicina

 LO SAPEVATE CHE........? Questa mi giunge nuova, ed il condizionale è d'obbligo. Ho sentito dire che i vari eletti della sinistra, specificamente ds, riceverebbero un "appannaggio" da parte del partito, a forfait. Insomma, un consigliere di circoscrizione, ad esempio, regolarmente iscritto e fedelissimo al partito, a prescindere dai gettoni di presenza a carico del Comune percepirebbe anche un'elargizione mensile per riuninioni di partito, di capigruppo, di commissioni, ecc.... Ma i soldi da dove arrivano? dalla vendita delle bandiere della pace? qualcuno ha notizie più certe?

 LE BANDIERE DELLA PACE Una volta si parlava degli italiani come di "popolo bue". Oggi pare che quello della sinistra sia assurto a quello di "pecora". Gli hanno detto di comprare le bandiere della pace a "soli" 10 euro e di metterle alle finestre, quale messaggio contro il governo che era a favore della guerra in Iraq (ma quando mai?). Ora la guerra in Iraq è finita da quel dì, ma le bandiere sono ancora appese: si sono dimenticati di dirgli che le possono rimuovere..!!! Nel frattempo la sinistra ha finalmente fatto pace con il suo conto bancario, che dopo il "tradimento" del pcus e la chiusura del conto "gabbietta" era precedentemente... in rosso! nota: 10 euro x 10.000.000 di bandiere = 100.000.000 di euro, che sicuramente potevano essere meglio utilizzati che non rimpinguare i conti di qualche partito politico, magari potevano essere usati per aiuti umanitari a favore delle vittime della guerra.

 LIBERAZIONE DELL' ITALIA E' incredibile!!!! Ho sentito ieri, 11/05/03, in differenti interviste al telegiornale, l'on. Fassino (Ds) e l'on. Diliberto (pdci) affermare che l'Italia è stata liberata dai comunisti !!! Infatti, gli americani sbarcati in Italia nel '43 passavano da queste parti e si sono fermati qualche anno a salutarci, insomma, il solito sbarco in sicilia di clandestini extracomunitari. Peccato che abbiano aspettato così tanto tempo, aiutando nel mentre i nazisti a giustificare i loro eccidi contro la nostra popolazione. La macchina bellica nazista era micidiale, sicuramente non sono stati sparuti "resistenti" a fermarla. Tant'è vero che la Francia, pur collaborazionista dopo l'occupazione, è considerata una dei vincitori proprio a causa della resistenza considerata importante, mentre l'Italia, nonostante l'armistizio del '43 e il successivo cnr, è stata considerata sconfitta, con tutte le conseguenze negative per il Paese, non ultima tutti i territori perduti. Si vergognino, i "comunisti" anche soltanto di aver pensato quanto in televisione affermato.

 CASO SME Vediamo di fare chiarezza! al di là del fatto che non credo proprio che a qualcuno davvero interessi tale procedimento, esattamente come non interessano le migliaia di procedimenti discussi ogni giorno nei tribunali italiani; al di là del fatto che credo alle "verità" professate dagli onorevoli Previti e Berlusconi; al di là del fatto che è vero che una piccolissima parte della magistratura è fortemente politicizzata, che esce dal suo mandato di esecutore delle leggi commentandole in televisione, e che in generale i giudici reputano di essere unti dal Signore, almeno è questo che si evince dal loro atteggiamento. C'è un distinguo da fare, tra presunti "corruttori" e corrotti. I primi sono, di solito,

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PIERO ASTENGO.

 Il nostro coordinatore cittadino pare svegliarsi da un torpore ormai durato troppo. Se fosse vero ciò che dice (ma in politica, si sa, certe promesse "prima" delle elezioni sono poco attendibili - Gervasio disse che se avesse perso le (ri)elezioni non sarebbe MAI andato a fare il consigliere di minoranza, ma poi....) varrebbe quasi quasi la pena di perdere! Attenzione, io non credo che Astengo sia in malafede, ma soltanto che sia un po' "spantegato" circondato da un gruppo dirigente inesistente, ma che d'altra parte se lo è scelto lui. Oneri e onori, dicevo in altro commento. Oggi che viene a mancare la "protezione" Diotto, cosa più che giustificata dalle continue delusioni, il buon Astengo ha deciso di andare in "pensione" chiedendo la buonuscita. Sinceramente non credo che la meriti, dopo aver avuto, non so per quali fini ma pare evidente che non si siano concretizzati, la segreteria di Savona a "compenso" per gli oneri della candidatura a deputato. A questo punto credo che il partito non gli debba nulla, se non i danni! D'altra parte è risaputo che i risultati sono conseguenza di un modo di agire, e uno agisce come pensa. Il suo modo di pensare lo ha portato a credere per se e i suoi uomini di valere forse più di quanto valgano effettivamente, hanno agito di conseguenza e oggi ci "godiamo" i risultati! Si trova nella condizione, che assolutamente non gli invidio, che se si vince non è merito suo, se si perde è colpa sua... complimenti!!! Chiedere un premio all'impegno (quale?) e soltanto per sè mi sembra eccessivo, e dire che non ci aveva pensato non sarà una giustificazione. Le dimissioni saranno semmai soltanto conseguenza di coscienza civile.

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FEDERICO BARBANO e SILVIA BOTTARO .

I signori Barbano e Bottaro si sa, non sono uomini di Forza Italia. Hanno aderito al Partito perchè, ovvio, senza questo non avrebbero (quasi) ragion d'essere, senza togliere loro meriti. In buona sostanza, senza Forza Italia non avrebbero la possibilità di essere d'aiuto alla comunità, non potrebbero essere eletti, a meno che non decidano di seguire l'esempio di Lirosi e passare al "nemico". Siamo nell'epoca del bipolarismo, e pare che a Savona funzioni, se n'è accorta anche Rifondazione (passata da 3 a 1 eletto), non parliamo delle altre liste civiche che per la maggior parte non sono neanche riuscite in questo minimo risultato. La minaccia, quindi, di uscire dal gruppo consiliare per far gruppo a sè sarebbe quindi una scelta poco intelligente, far opposizione senza un coordinamento comune con F.I. Dal loro punto di vista, però, l'atteggiamento è comprensibile, non avendo mai fino in fondo assorbito i valori di F.I. e mettendo quindi facilmente in discussione un'alleanza a questo punto dimostratasi soltanto elettorale, almeno per loro. Il suggerimento è quello di non portare all'esterno quella che deve rimanere una diatriba interna, Forza Italia a Savona si può rifondare ma soltanto dall'interno, lottando per i giusti valori, non scappando quando non si va più d'accordo con il "comandante". Comunque, il vantaggio sarebbe reciproco, Forza Italia ha bisogno anche di persone come loro, capaci di indignarsi di fronte a scelte difficilmente condivisibili. Abbandonare significherebbe dare ragione a quanti della sinistra che criticavano Berlusconi per scelte, vedi ad esempio Iraq, magari poco condivisibili, ma lui sapeva perchè le faceva. Si può ironizzare, si può criticare, ma dall'interno, senza se e senza ma (scusate l'ultimo termine, mi è scappato....). In fondo, chiunque si trovi a dover gestire un comando ha dati e responsabilità che lo obbligano comunque a dover prendere decisioni anche impopolari, ogni padre di famiglia sa cosa intendo, per il "benessere" delle persone o del gruppo di cui è responsabile, e se ne assumerà oneri e onori. Che poi certe scelte siano state fatte magari dal nostro punto di vista in maniera non ottimale non giustifica mai l'abbandono, semmai deve dare ulteriore forza per cercare di migliorare le cose, dal nostro punto di vista, fino a prova contraria, ovviamente. Il nostro è un movimento liberale, non impositivo come il "correntone" ds che cerca di imporre la sua opinione a dispetto dell'opinione degli altri e dopo essere stato sconfitto in una consulta popolare. Si finisce come la (signora?) francescato, che ha definito gli elettori del nord degli imbecilli per non aver votato a sinistra alle scorse regionali. Insomma, non si può pretendere di aver ragione a tutti i costi e mollare tutto se non si riesce ad averla.Non digeriscono l'Oliva? Che provino Cipollina... alla peggio, rimane sempre un buon crodino!

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- RUGGERI E I DISOCCUPATI .

Il "buon" ruggeri si adegua all'andazzo generale, e visto che gestisce il potere comunale ha deciso di adeguarsi pro domo sua. La grave crisi che attraversano le istituzioni dovuta a costante scarsità di fondi è dovuta principalmente all'enorme esubero di personale dovutamente sindacalizzato, che prevede che ci siano 3 persone a tempo pieno a fare quello che potrebbe fare una sola persona part time, e non dimentichiamo che l'inefficienza o l'esubero non sono motivi di licenziamento. A Savona il recente approdo alla "corte" del dott. Giusto del sig. Guelfi, esimio dipendente comunale le cui competenze sono tutt'ora ignote in luogo della sig.ra Laterza dopo anni di esperienza e trasferita all'anagrafe pare per la grave colpa di essere dichiaratemente non di sinistra indica tra l'altro che talvolta la gestione può anche essere clientelare; "giusto" creare la propria squadra, purchè non lo dica Berlusconi! L'amministrazione pubblica assorbe almeno il 70% delle entrate: insomma, le persone addette alla raccolta e alla gestione dei tributi che dovrebbero servire per creare servizi ai cittadini assorbono quasi i 3 quarti degli incassi, per i cittadini rimane ben poco. Credo davvero che la maggior parte degli aumenti delle tasse servano per pagare gli aumenti degli stipendi pubblici, tanto sollecitati anche con gli scioperi dalla classe sindacale. E il nostro sindaco che fa? aumenta le spese nel nome di una presunta maggior efficienza, perchè si aumentano i gettoni di presenza e i costi fissi degli stipendi agli assessori, e quello che poteva fare 1 oggi lo potranno fare in 2, meglio 3, con aggravio dei costi. L'aumento degli assessorati, fra l'altro, gli darà la possibilità, oltre che di "aggregare" qualche alleato, anche di poter, come nel caso di De Cia, "aiutare" qualche ex compagno di partito rimasto fuori dai giochi a rientrare con annesso stipendio comunale. Nuovi "posti" da presidente di commissione, titolo onorifico ma di grande visibilità per premiare qualche fedelissimo, e la possibilità di partecipare a più commissioni con aumento dei gettoni da 100 € per ogni presenza. Il tutto a spese del Comune, cioè della collettività, cioè NOI !!!!! Sarebbe un bene se davvero ciò portasse maggior efficienza, ma la vera soluzione sarebbe quella di pretendere che quelli che ci sono già lavorassero meglio e di più. Lo credo che la sinistra osteggia il privato, è la prova che è così che funziona!

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PAOLO CERVONE.

I meglio informati sanno benissimo che non importa il ruolo, bensì il partito. Pensate davvero che sia Garassini a governare? Forse è soltanto una testa di legno servita ad accontentare gli alleati, forse è "schiavo" dei ds, vittima magari della sua stessa ambizione. E forse la storia si ripeterà, non a caso i ds hanno già indicato in Peluffo la loro scelta per la vicepresidenza. Se vincerà la sinistra, chi sarà davvero a governare?>

 TERESA DIOTTO Che la signora Diotto sia stata nel mondo imprenditoriale una persona di successo è innegabile. Non conosco la sua storia, non so quindi quanto si sia meritato e quanto no, ma non ho commenti al riguardo, comunque sia è noto che il successo non è mai casuale. Esattamente come l'insuccesso, in questo caso elettorale. Chi ha avuto successo tende a credere che lo potrà sempre ottenere, magari più ampio e più in fretta di prima, dimenticando che esso va costruito e che richiede molto tempo. Credo che l'insuccesso della signora in campo politico sia stato causato dalla fretta, dalla ricerca di scorciatoie, dal dare molte cose per scontate e pagate a prezzo intero. Sia stato dovuto anche all'incapacità, in campo politico, di circondarsi di persone capaci e di successo, scegliendo invece degli yesmen e persone che hanno cercato soltanto di sfruttarla per la propria personale ambizione, e lei sia caduta nelle chimere delle lusinghe. Mi auguro sinceramente che le persone immeritevoli che sono riuscite ad ottenere qualcosa grazie a questo perdano quanto ottenuto nell'interesse della collettività, perchè sono le persone sbagliate nel posto sbagliato. Auguro alla signora di aver compreso i suoi errori e maggior "fortuna", se la merita. Il tempo, in fondo, si sa, vince tutte le battaglie

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UN COMMENTO SU L' EVENTUALE APPOGGIO A UNA CANDIDATURA DI L.BRACCO ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DA PARTE DI A. BARBERO.

Livio Bracco è un bravo ragazzo, ma sicuramente non ha (almeno per ora) la caratura per divenire Presidente della Provincia di Savona, nè è credibile come candidato, dal mio punto di vista. Sta bene dov'è, per ora... Quanto a Roberto, che sa muoversi bene all'interno della politica locale, credo abbia raggiunto il suo obiettivo, e di più, per ora, non può chiedere. E' salito di un altro gradino, e lo deve prima consolidare. Non dimentichiamo che, semmai, era lui uomo di Barbero, e forse l'accordo prevede la "spinta" di Barbero a candidato per la Presidenza della Provincia. Con Orsi che "forse ci sta pensando" anche lui, la "lotta" per le prossime provinciali, a livello politico, mi sa che è appena cominciata

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- DAVIDE AMODEO.

Dopo il conto "gabbietta" (qualcuno lo ricorda ancora?) siamo al conto "criceto", topoide messo lì a rosicchiare tra le finanze pubbliche per la sanità allo scopo di "stornare" una parte di queste finanze per dedicarsi all'ingrasso. Oggi che la sinistra italiana non può più contare sui finanziamenti provenienti dal pcus si deve arrangiare come può. Facile pensare che non tutti i denari siano finiti nelle tasche del condannato, visto che, ruggeri docet, una parte dei proventi d'incasso devono essere stornati in una "decima mormone" per il partito. Il malaffare della sanità era a suo tempo stato ampiamente denunciato dall 'on. Costa, esimia persona che, come Cuneo, fu anch'egli "licenziato" dal settore sanità per... non so quale motivo, visto che lavorava bene. Da notare la curiosità: l'on. Costa è di Cuneo, capuologo della Provincia Granda. Insomma: il nome Cuneo sta alla sinistra come le cassiere stanno all'ipercoop: 3 mesi! Visto che il nostro esimio sindaco gode della fiducia della sinistra, chissà dove finiranno parte dei soldini del progetto bofill...

 LA SINISTRA E I TERRORISTI PROFUGHI

Data la nota "vicinanza" della sinistra italiana per i (presunti?) terroristi profughi (non dimentichiamo che bertinotti parla dei "fratelli palestinesi"), chissà se presto vedremo in Italia anche Saddam Hussein, accolto a baci e abbracci come a suo tempo il sig. Okalan e la Baraldini... forse è questo che intendono per "aiuti

ALTRI COMMENTI

CARLO RUGGERI CONTESTATO NELLA SECONDA CIRCOSCRIZIONE
Il nostro affabile sindaco, ma solo nelle occasioni "mondane" non è nuovo ad uscite di quel tipo. Ricordo perfettamente l'occasione (unica?) in cui ha presenziato nella nostra I circoscrizione, in cui gli ricordavo di non aver fatto nulla. Se ne uscì con tono perentorio citando tutte le opere iniziate da Gervasio (senza però tale riferimento) arrogandosi il merito di averle finite. Non ho avuto modo di sottolineare l'importante omissione, perchè non ebbi diritto di replica.
Il principe è abituato ad avere sempre ragione, quando parla lui tutti gli altri applaudono. Questo perchè arriva dalla presidenza delle coop e dalla sede del partito.Uscendo da tali luoghi non si capacita del come mai gli altri non lo osannino come lui è abituato. Ricorda un po' il caso degli antichi regnanti dell'oriente, abituati al loro lusso e che non uscivano mai fra la gente, salvo poi sorprendersi, nelle rare occasioni in cui ciò accadeva, della profonda differenza tra la corte e il resto del mondo.
Ruggeri, come al solito, pensava che anche questa volta la sua solapresenza sarebbe servita ad affabulare le folle, a far accettare l'ineludibile con sorrisi ed applausi, a far comprendere alla sua "base" che lui stava facando le cose per loro.
Il re è nudo...
ANGELO LESSI
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2 COMMENTI SU LIROSI
Il vicesindaco vuole gli uffici nel ex negozio di Cabib
Certo che il sig. Lirosi è proprio fissato con le poltrone, eh? non è che davanti alle vetrine ci vorrebbe anche un posteggio riservato ai taxi?

Da quando è diventato vice sindaco non si fa vedere nel suo quartiere
Il signor Lirosi, dopo il salto della quaglia, ha raggiunto il suo obiettivo, non vedo perchè dovrebbe darsi da fare per qualcosa che ha già.
Alla peggio, si potrebbero controllare i taxi, forse lo si vedrà passare...
ANGELO LESSI
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TRACOLLO DELLA CULTURA A SAVONA - crolla un mito della sinistra
Quello che la sinistra sarebbe custode della cultura è luogo comune che la realtà dei fatti dimostra essere desueto.
Il pci-pds-ds, come piace dire a Berlusconi, ha sempre cercato di "fare" cultura, non di custodirla, dove per "fare" si intende l'influenzare gli italiani verso l'antiamericanismo in favore di una "cultura" socialista-sovietica. Oggi che quest'ultima si è dimostrata inesistente, non han fatto di meglio che provare con quella islamica, ma anche lì non è che ci sia questo brillìo. Proprio ieri sono stato a Roma, in visita al Pantheon, dove ricordo che è sepolto il fondatore dell'Italia Unita, Vittorio Emanuele II, e la piazza antistante è un luridume, con bancarelle (di sinistra) a vendere bandiere della pace (?) con su slogan inneggianti a sit-in prossimi e allo sciopero generale, e con extracomunitari (islamici) intenti a vendere la loro paccottiglia, il tutto sotto gli occhi di vigili urbani ed altre forze dell'ordine (quale?) ma soprattutto sotto gli occhi delle migliaia di turisti, e dico migliaia perchè tali sono. Questa è la "cultura" (in)gestita ormai da oltre un decennio dalla sinistra nel luogo più culturale del mondo. In confronto a Savona, per ridurla ai quei livelli, Ruggeri ha ancora fatto poco....
ANGELO LESSI
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LESSI RISPONDE A CERULLI SUL CANDIDATO ALLA PROVINCIA
L'amico Mauro Cerulli ha ragione, e sa che condivido quasi tutto ciò che lui ha espresso. Dico quasi perchè non sono d'accordo sul fatto che il candidato debba necessariamente essere di Savona; formalizzarsi sulla geografia sarebbe davvero un limite. Capisco il suo punto di vista, politicamente ineccepibile: Il ponente voterebbe quasi sicuramente il candidato per spirito di squadra e per ideologia; i savonesi, molto meno schierati, e molti meno schierati, sarebbero più attirati da una personalità locale, e ciò potrebbe fare la differenza.
Il fatto è però che non possiamo accettare, nel limite premesso, ciò che la città ha da offrire, perchè non è detto che questo sarebbe il meglio in assoluto, e invece noi dobbiamo mirare a quella che nel marketing si chiama "media di eccellenza": non già la media algebrica dei vari fattori, ma il meglio in assoluto fa media, sono gli altri che la devono raggiungere. Un candidato di Savona potrebbe essere il meglio che la città può esprimere, ma non necessariamente il meglio in assoluto (in termini relativi, ovviamente!). Può darsi che un esponente dell'area di centro destra del ponente sia persona più capace non soltanto di attirare voti ma anche, e non dimentichiamo questo punto, di amministrare la Provincia per i prossimi 10 anni: non ci si lamenta di Garassini in quanto catalizzatore di voti, bensì per le manifeste incapacità gestionali e politiche, con tutte le ricadute negative per tutti, compresi i suoi elettori.
Vincere non vuol dire soltanto prendere la Provincia, quello è solo il punto di partenza. Vincere vuol dire prendere la Provincia con un Presidente capace, in grado di fare la differenza e di garantire ricadute positive per tutti, anche per chi non lo ha votato.
Ma per molti, e sicuramente non posso includere Mauro Cerulli fra questi, vincere significa superare la tornata elettorale quale punto d'arrivo. Forse è per questo che ultimamente si vince poco, gli elettori non sono stupidi.
ANGELO LESSI
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FI VUOLE CANDIDARE ORSI ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA</
In effetti l'ipotesi di candidare Orsi alla prossima Presidenza della Provincia di Savona per toglierlo dalla Regione dove sicuramente è per molti un personaggio scomodo potrebbe essere attendibile, anche perchè esiste il precedente di una passata presunta possibilità per Orsi di candidarsi alle scorse Comunali di Savona.
Insomma, Franco Orsi come macchina da guerra politica, una macchina sicuramente vincente, ma possibilmente da un'altra parte, almeno per chi ha degli interessi per le poltrone della Regione Liguria.
L'altra ipotesi è quella di affidarsi ad un vincente come Franco Orsi per riuscire laddove le attuali "truppe" della cdl dubitano, e a ragione, di poter riuscire.
Franco Orsi, quindi, come una sorta di Achille di Forza Italia in Liguria, e come il suo parallello ammirato ed invidiato, talvolta inviso.
Debbo ammettere, dopo averlo già fatto personalmente con lui, di essere stato a suo tempo suo detrattore proprio in quanto vittima delle ricorrenti voci negative che circolano sulla sua persona, quali ad esempio di essere un opportunista, cosa che nel suo ruolo e con le sue giuste ambizioni non può essere per forza un difetto.
Poi mi è capitato di poterlo conoscere meglio, osoltanto più da vicino, insomma non soltanto per sentito dire, e ho dovuto ammettere, prima di tutto con me stesso, di essermi fatto influenzare dalle opinioni altrui, senza verificare, e sono lieto di averlo finalmente potuto fare e di aver cambiato idea. Il fatto è che molta gente gli invidia le sue capacità, le sue esperienze, le sue conoscenze, le sue sinergie, e perchè no, anche la sua intelligenza personale e politica. E l'invidia, si sa, genera malevolenza. E' il destino dei mediocri e dei velleitari ingiuriare chi sa migliore di sè, perchè altrimenti dovrebbe mettere in discussione sè stesso, ma la prima soluzione è sicuramente più facile. Ciò non significa che oggi siamo diventati amici, ma che sono disposto a correre per una persona che può far vincere la squadra, senz'altro obiettivo che quello appena dichiarato, e alle scorse comunali l'ho fatto. Se tutti sapessero farsi da parte e rinunciare alle proprie personali velleità, perchè altro non sono, forse avremmo soltanto personaggi del suo livello a condurre la squadra e a ricoprire determinate cariche, invece... Ci si lamenta che la sinistra offra certe cariche a personaggi di quarta linea, a uomini mediocri, ma sono proprio i "nostri" mediocri a volerle e pretenderle. Diversamente, non ci sarebbe un "caso" Orsi.
ANGELO LESSI
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IL NO-DAY di CARLO RUGGERI
La posizione del "principe", cosiccome lo chiamano gli "amici" in relazione al nome, è stata chiara ed esplicita, a leggere i giornali. La motivazione si può evincere anche dalla sua precedente esperienza nelle coop. Non dimentichiamo, infatti, che ad esempio all'ipercoop di Savona molti dipendenti sono assunti con contratti detti atipici, quelli insomma invisi al sig. Cofferrati, che prevedono periodi da tre a sei mesi e poi il licenziamento, salvo rinnovo per pari periodo sine die, con la giusta pausa di tre - sei mesi per non dar addito a rapporto lavorativo continuativo che prevederebbe l'assunzione a tempo indeterminato. Insomma, le coop assumono ma non hanno nessuna intenzione di avere troppi dipendenti non licenziabili, e sotto il profilo tecnicamente imprenditoriale non hanno tutti i torti, sotto quello politico un po' meno. Recentemente la Cassazione ha sentenziato che non è considerata giusta causa di licenziamento lo scarso rendimento; insomma, se uno non lavora o non rende non può essere licenziato! Che i giudici fossero di Rifondazione Comunista? o forse Verdi? I promotori del referendum in questione, che propone l'applicazione dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori a tutti i lavoratori italiani indistintamente è una provocazione dettata dalla necessità di visibilità dei promotori stessi, che diversamente non potrebbero, stanti i "numeri", essere considerati; qualsiasi persona di buon senso sa che questo referendum non può e non deve passare, per vari motivi. Quello che non è chiaro, è che sarebbe davvero il momento di chiarire, è quali sono i "giusti motivi" per poter licenziare una persona che pretende uno stipendio senza dare il giusto corrispettivo; si parla sempre dei diritti dei lavoratori, ma a questo punto sarei molto perplesso se dovessi spiegarne i doveri.
Infine, un monito per tutti i lavoratori: come ci si sentirà ad avere al proprio fianco un collega che non fa quel che dovrebbe, non può essere sostituito perchè non può essere licenziato, ma comunque il lavoro deve essere fatto pena la crisi dell'azienda con tutte le conseguenze immaginabili? a chi toccherà?

FORZA ITALIA DIVISA
Non credo alla divisione in seno al partito. Credo sia composto da diverse anime, ognuna delle quali ha una sua visione di cosa si dovrebbe fare, e che ciascuna ritenga di avere la verità assoluta.
Talvolta si tratta soltanto di "poche idee ma ben confuse" e meglio sarebbe se qualcuno rinunciasse alle proprie velleità. Prevale uno spirito un po' critico e aggressivo, in cui tutti vogliono fare il generale e nessuno il soldato. Ciò ha portato ad uno sfaldamento delle forze e ad una successiva demotivazione di chi avrebbe voluto partecipare ad un grande progetto che però non fosse soltanto interesse di pochi. La direzione del partito, a partire dall'alto, ha una forte impronta attendista, e se non fosse per la forte spinta che arriva dal ponente della provincia si farebbe talvolta davvero ben poco. Il fatto è che prevale ancora un'anima liberal-socialista di recente passato, dove se io faccio qualcosa per il partito questi deve immediatamente ripagarmi in termini di vantaggi personali. Manca quindi un po' lo spirito di servizio, e i pochi (vedi ad esempio Cuneo piuttosto che Orsi in Regione) che cercano dii tenerlo alto, e che vedono la ricompensa non già come un fine bensì come naturale conseguenza di un buon lavoro, si muovono a fatica in mezzo ai "politicanti" che perseguono interessi più personalistici, fossero anche cariche onorifiche. Tragico sarebbe se qualcuno se qualcuno pensasse al boicottaggio dovuto alla mancanza di interesse personale, o disinteresse alla causa.


I COMMERCIANTI

La buona notizia è che non avranno ulteriori possibilità di ri-votare Ruggeri sindaco almeno per un po'...
credo comunque che ci sia stato un ravvedimento tardivo nei confronti dell'attuale sindaco; lamentarsi oggi dopo una prima tornata elettorale in cui nulla è stato fatto e credere che nella seconda potesse andare meglio è il classico chiudere la stalla quando i buoi sono scappati. Perseverare però è diabolico... non tutti si sono resi conto di quanto Ruggeri stia facendo per l'ipercoop a loro discapito. Il fatto è, giustamente, che un commerciante ha altri interessi primari che non la politica, e che probabilmente deve seguire ad istinto quel che sulla carta sembra meglio, e la sinistra è abile, "sulla carta". C'è da dire che molti a sinistra sono molto preparati, e che le direttive di partito possono anche essere frenanti. Ruggeri comunque non è giustificabile per il suo "non operato" anche se ha egregiamente assolto il motivo per cui è stato proposto quale sindaco: salvaguardare gli interessi di alcuni sostenitori della sinistra... con il portafogli a destra! Alle regionali i commercianti sono riusciti a mettere in discussione le loro scelte precedenti, i fatti dovrebbero indurli a cambiarle radicalmente.


BACHECA FORZA ITALIA
non credo che la bacheca sia inutilizzata......... e chi vuol capire capisca!


LIROSI
certo che il sig. lirosi è proprio fissato con le poltrone, eh? non è che davanti alle vetrine ci vorrebbe anche un posteggio riservato ai taxi?


VIENI nei DS

Lo sfascio a sinistra è rappresentato dalla delusione di chi finalmente ha aperto gli occhi. La disillusione dei "vecchi" comunisti, della possibilità di un mondo migliore uguale per tutti, anche per chi non ha meriti, l'illusione di un benessere calmierato dallo Stato senza dover far nulla per ottenerlo è stigmatizzata dal crescente astensionismo a sinistra. Il realismo ha sostituito l'idealismo, ed ora la sinistra deve operare su due fronti nuovi, abbandonando la tranquillità di un voto "dovuto". E mentre si "tratta" con la vecchia guardia cercando di convincerli che gli obiettivi sono sempre possibili, occorre andare a pescare fra nuove leve, possibilmente giovanissimi (molto influenzabili ed idealisti) e fra chi chi pensa di poter cogliere opportunità in virtù di velleità di protagonismo, o di idealismo "girotondino".
Il risultato sarà povero, per buona fortuna dei savonesi



PRESIDENZA della PROVINCIA
Checchè se ne dica i giochi sono (quasi) fatti.
le autorità politiche hanno già vagliato, selezionato e valutato attentamente i possibili candidati, che devono essere abbastanza vicini alle idee politiche ma anche capaci di gestire situazioni contingenti importanti e di sviluppo della nostra Provincia.
E mentre la sinistra sta ancora pensando chi "premiare" fra i fedelissimi, tenenod conto che l'occasione ben si presta ad una possibile ricucitura a ponente e contemporaneamente per stemperare leadership alternative "scomode", a destra la rosa, a mia conoscenza, si è ridotta a 4 elementi, tutti non particolarmente ancora convinti di lanciarsi in questa avventura che li allontanerebbe dai loro affari e dai loro interessi privati. E tutti non autocandidati, tutti non ansiosi, tutti poco interessati a questa "visibilità". Ma anche tutti consci che i giochi si devono definire entro la primavera, se vogliono qualche possibilità di vincere.
Ci auguriamo che il candidato sia in grado anche di "pescare" dall'altra parte, come è riuscito a fare il "bambino piccolo" come è chiamato dagli "amici" l'attuale presidente Garassino.


GIORNO della MEMORIA
Come riportato in questi giorni dal portavoce di Forza Italia in relazione ai commenti dell'on. Fassino, è tipico della sinistra comunista addebitare alle vittime del suo operato le motivazione di tale operato.
La questione ricorda un poco la data del natale cattolico, scelta in concomitanza con una festa pagana romana, si coglie l'occasione, mettendo in vetrina una celebrazione, di festeggiarne 2.
Fatti come questo probabilmente non sono un caso, come non è ad esempio un caso che si ricordi l'invasione della Polonia da parte dell'esercito tedesco nazista (e nazista è sottolineato a signifcare che non è stata la Germania bensì il nazismo espansionista ad operare tale invasione) e non si dica MAI che contestualmente anche l'esercito russo comunista invase la stessa Polonia, da altro lato (e sottolineo comunista espansionista). In buona sostanza, al mondo è andata bene, anzichè una dominazione nazista ha avuto "soltanto" una dominazione comunista, anzichè i lager sparsi c'è stata la concentrazione dei campi di lavoro in Siberia. E guai a parlarne. Ed oggi si ricordano le vittime del nazismo, non quelle del comunismo, i 90.000 italiani "dispersi" nei campi russo-comunisti, le fosse polacche, forse, non sono mai esistite, soprattutto per i "nostri" comunisti italiani, o "post" che siano.


BARBERO
Non è nuova alle cronache la direttrice ds sui commenti verso gli esponenti della cdl, sia nelle persone sia nel loro operato. la parola d'ordine è: criticismo! La loro interpretazione del pensiero di Wells è che è importante parlarne, purchè male. Essi vanno a stuzzicare l'induzione al pensiero negativo generale, aspettandosi l' "è vero" quale unico commento popolare. Quello che fanno gli altri non va mai bene, salvo assumerlo quando costretti a rendersi conto che non esiste alternativa migliore; essi però non possono rendersene conto prima, in quanto fa parte della loro mentalità pensare sempre e solo in negativo, mai in modo costruttivo. Gli esempi oggettivi sono sotto gli occhi di tutti, anche se non per tutti evidenti: La critica a Gervasio per l'impostazione delle "rotonde alla francese" compresa l'impostazione di piazza Mameli in campagna elettorale (sciocchezze da rimuovere immediatamente se si vincevano le elezioni) è rimasta fine a sè stessa, nulla è stato cambiato perchè non esisteva un'alternativa accettabile, anzi, quelle apposte funzionavano egregiamente alla bisogna


PRIMA ORA GRATUITA
Il sindaco persiste nel suo obiettivo principale: indirizzare le persone all'ipercoop.
Dopo le gite al''ipercoop organizzate per i crocieristi in transito a Savona, e dopo il progetto, anche geologicamente discutibile, di un'aurelia bis organizzata in modo da collegare la viabilità alternativa all'ipercoop, dopo la proposta di un casello autostradale con svincolo presso l'ipercoop, la "trovata" del parcheggione a pagamento aiuterà sicuramente gli automobilisti che non vogliono parcheggiare in doppia file per non pagare di dirigersi verso l'ipercoop (secondo il dettame per cui "tutte le strade portano al''ipercoop"). Non è colpa sua, è ormai nel suo dna, una mutazione genetica, soprattutto dopo essere stato presidente delle coop, incarico lasciato a malincuore in quanto chiamato a dirigere la nostra città, ma che con pervicace insistenza egli insiste a perseguire, a dispetto dei suoi obblighi di mandato.
Come si sa all'ipercoop il parcheggio è gratuito, a differenza di qualsiasi centro commerciale e a dispetto di accordi precedenti (c'erano persini esposte le tariffe "a venire" che poi con calma e tempo sono state rimosse). E una persona che per magari andare al lavoro arrivando da fuori o da lontano preferisca usare l'auto e la lasci nel (prossimo) unico parcheggio gratuito dove farà la spesa? O si può ragionevolmente pensare che si porti in giro i pacchi di acquisti fatti altrove? O che prenda l'auto per acquistare in centro? Già che c'è.... già che "casualmente" si trova lì... Non è un caso che presso l'ipercoop i prezzi, a dispetto di quelli praticati inizialmente, siano lentamente ma inevitabilmente aumentati. Una volta modificate e stabilizzate le abitudini dei consumatori, si può "lavorare" sui prezzi.
Non vuol essere una filippica contro l'ipercoop, ma non posso dimenticare come l'economia locale sia a sua causa notevolmente danneggiata.
La seconda meta da raggiungere è il caos dovuto alla ricerca di parcheggi gratuiti e abbandono di auto in doppia fila, dovuto principalmente alla ineducazione dei savonesi alla realtà contingente del traffico e sull'uso dell'auto; non è raro vedere persone che per spostarsi dal tribunale alla torreta reputino indispensabile usare l'automobile, e tutti vorrebbero trovare parcheggio "dentro" casa. Ciò comporta, per il cittadino meno attento, non accorgersi della totale inefficienza della nostra amministrazione su tutti i temi salienti, perchè concentrato soltanto sul problema del trovare parcheggio gratis: trovarlo farà pensare ad un miracolo, di per sè più che soddisfacente, e poco importa tutto il resto, traffico compreso.