SUL PUC OVVERO COME SBARAZZARSENE

I due personaggi immaginari, chiamiamoli DIRIGISTA E LOBBISTA (D e L) si incontrano in via PALEOCAPA, angolo Corso ITALIA , e parlano del fatto del giorno, ovvero l'approvazione in giunta del Piano urbanistico del comune di Savona(PUC).
D : ci avete messo quasi 30 anni per compiere un atto fondamentale per lo sviluppo del territorio. Vergogna! Ormai rischia di essere un atto inutile, le varianti hanno lasciato ben poco da regolare!
Tra privati, Ente porto, Opere sociali, per TACERE il resto , il puzzle è gia completo, non ci sono più tessere di una qualche importanza da sistemare.
Oh, i bei tempi del PRIS, quando il Comune di Savona, capofila di quelli minori, assumeva il ruolo che compete agli Enti Pubblici, DIRIGENDO lo sviluppo urbanistico suo ed altrui, e costruendo quartieri modello come l'Oltreletimbro, corso Tardy e Benech, Valloria ,LEGINO: niente di paragonabile a via PALEOCAPA.
d'accordo, ma almeno si lasciava un'impronta!

L: la solita lagna dei passatisti! Lo vuoi capire o no, che il tempo del dirigismo urbanistico è finito per sempre, almeno da noi!! Per colpa dei vostri vincoli abbiamo lasciato andare in malora, e a fuoco, tutta la fascia verde intorno alla citta': per le vostre fisime abbiamo ancora i ruderi dei bombardamenti della guerra: oggi , amico mio, bisogna dare ai privati lo spazio che meritano; visto che portano capitali, occorre puntare sul terziario e sull'edilizia; mi vuoi spiegare che significato hanno tante regole, tanti vincoli. Oggi si parla di URBANISTICA CONTRATTATA, quella che stiamo attuando, ovvero spazio ai privati, ma ci guadagna anche il Comune, in oneri di urbanizzazione e opere pubbliche!
D: mi vuoi quindi dire che il PUC è una semplice cornice,ma il quadro è bello e pronto perchè costruito a forza di varianti!

L: proprio così e tu dovresti compiacertene se hai a cuore il bene della città: non vedi quanti cantieri stanno aprendosi in tutte le zone. Caro mio, stiamo rinnovando il patrimonio edilizio e manco te ne accorgi:

Savona ne uscira' profondamente mutata sotto ogni aspetto, e ci guadagneranno tutti.


D: staremo a vedere. Il boom edilizio coincide con una drastica diminuzione della popolazione e delle attività economiche, e questo non è un bel segnale: mi chiedo se l'offerta di abitazioni, a prezzi gonfiati, trovera' una domanda adeguata.

L: la tua formazione ti impedisce di capire che l'offerta crea la domanda: i servizi, il turismo, il terziario, l'universita' faranno da volano per nuovi insediamenti:certo, non saranno case popolari, ma ormai lo sanno tutti che il 70% dei cittadini sono proprietari dell'abitazione e quindi ,che problema c'è?


IL GIRONDINO