E intanto a Celle Ligure...

Nel periodo pre elettorale avevo sollevato la questione di Celle ligure, dove il coordinatore cittadino ( Intellisano)  pare fosse stato scavalcato d'ufficio da quello provinciale, e un neo iscritto (da un anno), un certo D'Anna, allontanato dal cittadino per (pare, s'intende) eccesso di personalismi, ha realizzato una propria lista elettorale, "battezzata" dal provinciale e alle cui riunioni si è visto anche Orsi, che, succede, in un colpo solo così ne ha sbagliate due (chi non fa nulla non sbaglia mai, ma il buon Franco, conoscendo Eppi, avrebbe potuto "consigliarsi"). Da questa lista, ovviamente, Intellisano e il suo gruppo sono stati estromessi d'ufficio, e si sono viste parole grosse sul giornale da parte di Oliva nei confronti di Intellisano (sempre che il riscontro giornalistico corrisponda al vero);  in quell'occasione chiesi risposte su questo sito, ma "di risposte non ne ho". E Intellisano, com'è solito fare, al di là delle polemiche, scaturite anche in un consiglio provinciale con i "supervisori" nominati da Oliva (Calabria più che Cipollina), ha continuato a lavorare ed è riuscito a far candidare nel collegio di Celle quello che lui aveva indicato come candidato sindaco di Celle per le amministrative, Granone, un "contentino" lasciatogli con il sorrisino sotto i baffi.

Totale: in un collegio "rosso" come Celle Granone è riuscito a vincere (primo caso dopo qualche decina d'anni), sostenuto da Intellisano e i suoi, lasciando esterrefatti gli "amici" ds, mentre per D'anna, parafrasando il commento dei giornali, "non c'è stata storia"; forse, se candidato sindaco... chissà.
Al di là dei commenti, restano i fatti: abbiamo perso un enorme numero di amministrazioni ( e la "presa" di finale non ci consola), soprattutto laddove ci consideravamo, anche a ragione, forti (vedi Pietra ligure), e non abbiamo saputo cavalcare una generale richiesta di cambiamento a causa delle "solite" divisioni interne, cosa della quale accusiamo a livello nazionale il centrosinistra ma che a livello locale siamo talmente esperti da poterglielo insegnare meglio.

Angelo LESSI