Astengo si ritira
Non ho letto la notizia (mi annoia ormai
leggere il giornale con le miserie propinate neanche fossero grandi notizie
sulla cronaca locale, e per quella nazionale... bè, allora meglio
televideo).
Tutto sommato mi spiace che una persona
appassionata di politica, soprattutto del centro destra, abbandoni.
Pur nel rispetto dell'uomo, cui in quanto tale
non si può imputare nulla se non magari un po' di ingenuità, spiace
soprattutto l'abbandono di quello che, in una panoramica più ampia della
politica locale di centro destra, avrebbe potuto essere un buon "portatore
d'acqua".
Non a tutti è dato di essere un grande campione,
pur comprendendo chi, in assenza di maradona o baggio, reputa d poter essere
un grande, paragonato ai colleghi. Chiaramente una squadra simile non può
vincere. Certo, in presenza di qualche campione i vari gattuso, pessotto e
simili sono importantissimi.
Tutto sommato non considero l'abbandono un gesto
di resa, semmai un raggiungimento di consapevolezza di sè; lasciare oggi
piuttosto che dopo le elezioni cambia poco, i giochi, mi sa, sono già fatti.
Semmai offre uno spunto per lavorare e rifondare la segreteria locale con
qualche mese in anticipo; a livello regionale, soprattutto, occorre che si
muovano per saper individuare gli uomini giusti e dare il giusto cambio di
rotta. Dico regionale perchè a livello provinciale ho idea che cambierebbe
molto poco. Certo non sarà facile trovare il giusto sostituto; l'augurio è
che non sia uno dei "soliti noti" in cerca della carica fine a sè stessa.
La proposta, a livello locale, potrebbe essere
Carlo Cipollina, in alternativa Ileana Romagnoli; persone che hanno già
dimostrato valore personale, attaccamento al partito, capaci di lavorare e
vincere in squadra.