UN ESEMPIO DAI LAVORATORI DELLA FERRANIA

Ho letto che lavoratori, rappresentanti delle RSU di Ferrania, hanno clamorosamente stracciato le tessere del sindacato accusando CGIL, CISL, UIL, di avere firmato con la nuova proprietà della Ferrania un accordo in bianco (è proprio così; noi  l'abbiamo scritto, detto e ripetuto in tutte le sedi)...LEGGI

La reazione di questi lavoratori è  perfettamente comprensibile, ragionevole  e condivisibile. E dignitosa. Infatti la sottoscrizione di quel documento è una vergogna per tutti i sottoscrittori con ruolo di garanzia : Regione, Provincia, Comune, sindacati. Mentre è un trionfo per gli altri: finanzieri d'assalto e ministri pluririciclati.

Dunque, cosa aspettano quei nostri rappresentanti , ora consiglieri di maggioranza o addirittura assessori,  eletti in queste amministrazioni  sedicenti rosso-verdi col preciso mandato di riaffermare i diritti dei lavoratori, della cultura, della qualità delle vita e dell'ambiente, a  seguire l'esempio di quei lavoratori e a stracciare le loro inutili deleghe ? Perché si prestano a fare da "foglia di fico" ad amministrazioni altrimenti impresentabili? Perché continuano ad autocommiserarsi crogiolandosi nella loro  troppo dichiarata impotenza?

Partecipare al governo della cosa pubblica è una cosa seria. Se, per qualsiasi ragione, non si è in grado di far valere il mandato ricevuto dagli elettori, si deve avere il coraggio e la dignità di ritirarsi sottraendo il proprio appoggio a queste  malinconiche  giunte d'affari. 

Giulio Save per  l'Osservatorio Popolare per la Qualità della Vita