replica a DeCia
Assessore,
sono lieto di sapere che "ci" legge; ci auguriamo di
riuscire "anche" a dare spunti di riflessione ad una giunta di
amministrazione che "dovrebbe" tener conto anche di quella parte di
cittadini in minoranza elettorale (il voto opposto è diviso, per quanto
maggiore) oltre a spunti magari inesistenti dalla "sua" parte; in funzione
di ciò irridere alle seppur ingenue istanze di un loro rappresentante lo
trovo quanto meno puerile e fine a sè stesso, se non meschino per chi sta da
dalla parte di chi gestisce il potere; il suo intervento sarebbe stato molto
più apprezzabile se non fosse stato impostato da una posizione di forza e si
fosse limitato, come giusto, al doveroso chiarimento, senza polemica di
parte; la sana indulgenza verso i " poveri gestiti" trasforma una persona
autoritaria in autorevole. Non dimentichi che il Consigliere Cafueri è stato
eletto, ed è quindi espressione di volontà popolare, per quanto non
maggioritaria, e sente in quanto deve di dover rispondere e dimostrare ai
suoi elettori per tale scelta, cosa che ovviamente, per quanto riguarda
l'amministrazione di cui Lei si occupa, non Le compete. Fra le righe Lei dà
dello sciocco ad una persona che non lo è affatto, nè chi lo ha delegato a
rappresentarli; tutt'al più lo si può accusare di essere una persona
semplice, come la maggior parte di noi, privo di quelle malizie politiche a
Lei tanto care, e se questa è una colpa, allora mi annovero fra i colpevoli.
Quanto alla "polemica" da sottolineata, sulla
strumentalizzazione della polemica di opposizione stiamo aspettando un
vostro libro per capirla e impararla meglio, soprattutto con il vostro
favoloso metodo detto delle tre carte per cui ciò che è bianco diventa nero
e viceversa, ma vorremmo ancora capito come con la premessa della presenza
di trucchi e inganni la gente ci caschi lo stesso. Disinformata forse, su
questo ha ragione, la gente semplice si ferma molto prima di chi, come Lei,
ha percepito per lungo tempo emolumenti per studiarsele, le polemiche, e per
suffragarle con "fatti", veri o presunti non importa purchè "reggessero".
Tant'è vero che, data la giusta informazione sulla questione di cui in
oggetto, perchè non l'abbiamo vista rispondere anche per tutte le altre
"polemiche infondate di opposizione strumentale" sollevate dal Consigliere
Cafueri, eletto dai suoi concittadini e per loro attivo? Dov'era, Assessore,
quando Cafueri parlava di sporcizia per le strade, di ex S.Paolo, e di altre
amenità sulla nostra città? Nel suo secondo ufficio in via Paleocapa? Come
mai spunta solo per questa questione? Questa volta c'era un po' di
disinformazione, si poteva fare bella figura. Non si preoccupi, gliela
riconosciamo, così come tutte le altre brutte figure che ha fatto senza mai
intervenire prima; questa, la Sua, è la polemica strumentale! Aspetti, non
me lo dica.... erano questioni che non Le competevano! Intervenga allora per
spiegarci le sue competenze, e vedrà che noi, miseri eletti (Lei è troppo
superiore per queste cose) di cose da dire sulle sue "competenze" di cose da
dire ne abbiamo una lista, che possiamo presentare come vuole, in ordine
alfabetico o così come ci torna alla memoria. Si vergogni, Assessore! Non
per il suo intervento, gradito, ma per come l'ha voluto porre. E sottolineo
voluto, non credo Lei sia una persona che fa le cose d'impulso, se le pensa
per benino, e magari neanche da solo.
E grazie, anche nome, credo, di molti cittadini savonesi.
Lei ci ha confermato che Vito Cafueri è per l'attuale amministrazione un
personaggio scomodo, magari una voce nel deserto, ma che ha ragione nelle
sue esternazioni, sicuramente una persona per bene. Non venga qui a cercar
ragioni, Assessore, faccia bene il lavoro per il quale è pagato, anche se
non le usuale si può imparare. Solo così potrà dimostrare l'opposizione
strumentale. Fino ad allora....
Angelo LESSI