FORZA ITALIA : QUESTIONE
SAVONA
Savona s'è desta... e si è riappisolata!
Domenica mattina riunione in sede per discutere delle
dimissioni di Astengo, del decadimento del consiglio cittadino e sul da
farsi. Chiaro che gli iscritti sono pochi, anche per "sfregio" verso la
segreteria; come ama sottolineare il grillo parlante c'erano più presenti
che iscritti.
Il segnale forte dell'elettorato qualificato presente
(gli Eletti di Savona, e neanche tutti, benchè invitati) è stato di rinviare
il congresso per l'elezione del consiglio cittadino e nominare nel frattempo
un commissario "che deve arrivare da fuori" perchè avulso dalle brezze
(chiamarle correnti mi sembra eccessivo) locali, e questa indicazione è
stata espressa a più riprese.
Appuntamento per il giorno dopo (ieri) alle 18 per
proseguire sull'argomento.
Nota: 4 consiglieri comunali e poco più di circoscrizione
presenti, più "attivisti" a vario livello (pochi anche loro). Al di là dei
"giustificati" salta all'occhio l'assenza dei più, qualcuno forse non
invitato ma per la maggior parte non partecipanti sponte propria. Il
messaggio è chiaro: se a fronte di una convocazione da parte del vecchio
direttivo la cosa ci stava (il messaggio di ignorarli era chiaro, ormai non
più riconosciuti dai più nel loro "operato") l'assenza di domenica sta a
significare qualcosa di molto più importante, e peggiore: già fra gli Eletti
c'è disaffezione al Partito, della serie "fate un po' tutti quello che
volete, le decisioni del partito non mi interessano, non ho intenzione di
partecipare nè per critica nè costruttivamente ad un consesso di
rifondazione (come odio questa parola). Non ho intenzione in qualsiasi caso
di essere partecipativo, nè, per ora di allinearmi". Spiccano le grandi
assenze, dai tanti consiglieri eletti a uomini di partito importanti, come
ad esempio Miele, e Orsi, per non parlare,ad esempio, di Meraviglia (ma
qualcuno li ha invitati? sappiamo come funziona la nostra segreteria).
Ma il peggio deve ancora venire.
Lunedì successivo, ore 18: presenti una decina.
Il maggior numero sono l'autoproclamatosi comitato, che
poi non è altri che il vecchio gruppo di astengo, e che ha intenzione di
"interpretare" (leggi sovvertire) le richieste espresse dai più il giorno
prima, giustificandosi in funzione della loro assenza. 2 dati:
1.nonostante le premesse di domenica, il 90% ha già
deciso che demanderà ad altri l'attuazione dei suoi desideri, e se le cose
non te le fai tu non verranno mai come le vuoi.
2. il desiderio dello status quo da chi ne ha
l'interesse, stante il disinteresse di chi invece ha semrpe detto di averlo;
è una bella opportunità per prendere o mantenere il piccolo potere che
possiede già (con l'idea di meritarselo in funzione del minimo impegno a
fronte del nessun impegno di altri).
Infatti, il concetto portato avanti è stato quello che il
commissario richiesto sia una sorta di "notaio" istituzionale demandato
soltanto a prendere atto delle decisioni del "comitato" (che sarebbe poi un
misto dfra i consiglieri comunali "attivi" o riattivizzati + bracco e i
"notabili" del partito, leggi vecchia nomenklatura, quella insomma che ha
portato il partito dove si trova oggi). Non pare ci sia alcuna volontà di
cambiare le cose, ma di farle proseguire così come sono ma in forma soft.
E lì ho espresso invece l'opinione che se si vuole
cambiare tendenza occorre farlo in modo drastico, cambiando profondamente
orientamento.
Occorre una guida forte al partito, in grado di formare
la prossima classe politica dirigente e prendere contemporaneamente in mano
la situazione con decisioni forti e strategiche.
A mio avviso l'unica persona in grado di fare ciò,
l'unica persona estrerna alla segreteria ma in grado di non subire influenze
sullo status attuale in quanto già a conoscenza di tutto, l'unica guida
indiscussa e indiscutibile per Savona è FRANCO ORSI.
Franco ha da tempo stigmatizzato l'attuale situazione
savonese; l'unico che ah avuto il coraggio, al termine delle scorse
elezioni, di chiedere la testa di tutti a fronte dei conclamati insuccessi,
l'unico a non avere peli sulla lingua per denunciare l'inetta inefficienza
entropica del partito.
Da molti, infatti, è considerato l'unico caposaldo attivo
del partito a livello locale.
E allora che lo dimostri! Venga a guidarci, a rifondare,
unica leadership indiscussa in grado di aggregare tutte le anime del partito
e farci vedere come si fa, la sua sola presenza attiva farebbe tremare le
gambe al più scafato avversario, interno ed esterno! Ve lo immaginate
Ruggeri che se la discute con lui a livello locale? ve li immaginate i vari
caviglia, aglietto, miceli, o quanti altri? godo solo all'idea!
e che aiuto sarebbe anche per la sua prossima campagna
elettorale? non dimentichiamo che i consensi raccolti a savona furono miseri
rispetto al successo di voti raccolto fuori città. e se un commissario deve
traghettarci verso il prossimo congresso, finalmente potremmo trovare
candidati di spessore formati alla sua scuola e un partito forte e unito.
E poi, non me ne voglia, è anche ora che ripaghi un po'
il partito per tutto quello che ha ricevuto dal partito stesso; formare una
linea di discendenza, o ci ritroveremo con un prossimo Ruffino ma senza
nulla alle spalle.
Parlandone in giro, molti, direi tutti sono favorevoli.
Ma alla riunione di lunedì non lo era nessuno. Se ci
fosse, lui, dicono, sembrerebbe che siamo allo sbando totale. SEMBREREBBE?
C'è poco da pensare, o sembrare! Lo siamo, inutile cercare di salvare la
faccia, l'onore o l'orgoglio. Sarebbe come dire che un poveraccio dissimuli
per non apparire tale, e quindi rifiutasse tutti gli aiuti possibili per non
apparire bisognoso, ma intanto muore di fame. Lo trovo ridicolo.
Credo che Orsi potrebbe dimostrare, soprattutto ai suoi
detrattori, quello che ha sempre sostenuto, cioè il suo interesse per Savona
e il desiderio di una città forte politicamente, sottolineando le altrui
incapacità da lui sempre segnalate con la sua bravura, fuori discussione.
Oppure che rinunci a Savona, ora e per sempre, ma questo non me lo aspetto
proprio, perchè vorrebbe dire che è come gli altri, pronti al mugugno ma
quando si può fare qualcosa sempre impegnato in altre direzioni.
E infatti tutti, dico tutti i presenti al riunione di
lunedì dicono che Orsi no, che non può, che non è il caos, ecc. Oggi escono
sul giornale i nomi di Bracco e Cipollina, oltre che di Bellasio.
Niente da dire, al di là di considerazioni oggettive
sulle loro capacità.
Ma io, in un caso del genere, di fronte alla possibilità
di avere l'originale non sono disposto ad accettare nessuna fotocopia.
Orsi azzererebbe le velleità degli incapaci, che possono
darsi i meriti in quanto i capaci sono altrove, sono assenti.
Orsi non può piacere al "comitato" perchè per nessuno di
loro, di noi, ci sarebbe una possibilità, non credo che Franco sarebbe
capaci di biechi compromessi per accontentare tutti, e non presterebbe
attenzione alle solite chiacchiere, vorrebbe vedere i fatti, ma gli unici
che si potrebbero produrre, ad oggi, sono... qualche tossicodipendente...!
Orsi, se ci sei batti un colpo, di più, direi 3 o 4.
Savona ha bisogno di te, non aspettare un invito degli
sconfitti, che non verrà. Proponiti, e troverai tappeti rossi. La città ha
bisogno di te, e saprà ben ricompensare la tua disponibilità