La Lega e il Far west, e altre
notizie
Leggo su televideo, o mediavideo non ricordo (è
l'unico modo per avere notizie "ansa" senza i soliti polpettoni di commenti
più o meno moralistici o di parte sull'informazione) che la Lega, nella
persona del suo coordinatore, ha posto una "taglia" sugli assassini del
benzinaio "padano". Al di là che pari somma è stata destinata alla famiglia,
gli interventi, strumentali o meno, si sono sprecati. Conosciamo le
"passioni" dei leghisti ormai da decenni, e quindi l cosa non può
sorprendere. Sorprende invece, da entrambe le parti, il disconoscimento
della realtà: le forze dell'ordine li prenderanno, lo fanno (quasi) sempre,
ma forse l'ondata emotiva sollevata dalla Lega farà in modo che non abbiano
attenuanti in sede di giudizio. E soprattutto, in qualche modo,
coinvolgeranno il cittadino a "partecipare" al fatto, che diversamente
sarebbe passato quasi sotto silenzio, siamo sempre troppo presi dal nostro
quotidiano per avere il empo di dedicarci al benessere della nostra
comunità.
Possiamo "legare" quanto sopra con atri fatti accaduti
nella stessa giornata.
Un avvocato, di parte, si rallegra perchè l'amm. del. di
società sportiva non è stato condannato a seguito di indagine doping perchè
il "fatto" non sussiste. La realtà è altra, forse involontariamente distorta
dallo stesso avvocato, che scerzando cita l'ex allenatore della sampdoria
Boskov ( che durante uno dei soliti polpettoni moviolistici tagliò tutti con
la ormai celebre quanto lapalissiana frase "rigore è quando arbitro fischia"
sottintendendo che fallo o meno è irrilevante) parafrasando "reato è quando
legge prevede" a mio avviso in forma errata. Corretto sarebbe stato "ragione
(o torto) hai quando giudice dice" perchè le leggi sono "interpretabili" e
che il codice dica o meno che un fatto sia reato è irrilevante.
Molto più difficile che situazioni simili accadano in
Svizzera. E poi la sera mi capita di vedere un servizio sulla prostituzione
minorile, dove deliquenti profittano delle leggi per trasferire allegramente
minorenni da Paesi dell'est, fra i quali e noi non si frappongono ormai più
frontiere, e con l'inganno e la violenza poi le costringono a prostituirsi,
perchè tali delinquenti si dedicano ad un reato che frutta moltissimo e per
il quale si rischia molto, ma molto poco.
In Svizzera non accade, non è permesso, non ci sono le
attenuanti, ci sono regole preventive per evitare che possa accadere.
Qualche giorno fa qualcuno commentava fatti simili
parlando di nuove leggi. Non serve! Basterebbe applicare quelle che ci sono,
alla lettera. Ma mi sa che saremmo quasi tutti fuori legge.
E infine, una signora denuncia lo Stato per la strage di
Nassiriya. Dice che il suo uomo è morto perchè lo Stato non ha fatto tutto
il possibile per evitare ciò che accadde.
Se fosse vero, lo Stato sarebbe colpevole non solo di
quella morte, ma di tutte quelle che avvennero in contemporanea.
La signora persegue forse una rivalsa anche economica,
chissà da chi consigliata, volutamente dimenticando che ci fu un'aggressione
armata e finalizzata a quell'obiettivo, e che coloro che purtroppo sono
rimasti vittime di tanta violenza erano però ben consapevoli di dove si
trovavano e i rischi che correvano. Se passasse la di lei linea, chiunque
potrebbe dire che chi subisce un furto non ha fatto di tutto per evitare di
essere derubato, chi travolto da un auto pirata non ha fatto di tutto per
non essere investito, ecc... Non è così che dovrebbe andare il mondo, non si
può perseguire il mero interesse personale. Ma ogni giorno abbiamo esempi,
anche da chi ci dovrebbe dare quelli buoni, che è che così che bisogna fare.
E allora non rimane che il Far West.Angelo
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