“Non c’è politica più moderna di quella che mira a rendere compatibili la crescita economica e la valorizzazione dell’ambiente”, comincia con queste parole pronunciate da Franco Orsi il nostro colloquio con l’assessore all’ambiente della Regione Liguria.
Assessore, che cosa intende per modernità?
“Modernità per la pubblica amministrazione significa lavorare per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini. Per raggiungere questo obiettivo non si può non occuparsi in via prioritaria della gestione dell’ambiente in cui viviamo”.
E come si supera l’alternativa tra ambiente pulito e sviluppo economico?
“Si supera trasformando in opportunità quello che solitamente viene percepito come un problema. Per fare degli esempi, le bonifiche, l’energia, la gestione dei rifiuti sono tutti settori in cui, anche attraverso l’innovazione tecnologica, migliorare le condizioni dell’ambiente significa allo stesso tempo offrire nuove occasioni di sviluppo”.
Qual è il ruolo della Regione in tutto questo?
“La Regione può e deve promuovere lo sviluppo sostenibile, con la sua attività regolatrice ma anche con la concessione di risorse finanziarie. L’utilizzo innovativo dei fondi comunitari – per la certificazione come per l’educazione e la comunicazione ambientale – ha avviato processi virtuosi che tendono a riprodursi sul territorio. Con questa politica, dando dieci in maniera ragionata, abbiamo ottenuto cento a vantaggio dell’ambiente”.