Commento all'articolo del sig. Mario Fezzi...LEGGI
Intanto voglio sentitamente ringraziare per
l'informazione tecnica generale, mi fa piacere sapere queste novità.
Quanto al concetto aziendale, di principio non sono
contrario a che un'azienda abbia i mezzi per verificare se i suoi
investimenti in risorse umane sono ben spesi; un lavoratore coscienzioso e
diligente, a qualsiasi livello, anche dirigenziale, non avrebbe nulla da
temere.
In generale i controlli sono sempre temuti da chi ha
qualcosa da nascondere: chi si preoccupa, ad esempio, di un normale
controllo documenti da parte delle forze dell'ordine? A me essere fermato fa
sempre piacere, significa che qualcuno si dà da fare per la nostra
sicurezza, e considero il minuto necessario per le verifiche su di me non
già una perdita di tempo bensì la necessaria collaborazione alla sicurezza
personale e generale. Certo, se avessi i documenti non in ordine,
l'eventuale mezzo non in ordine, o fossi un deliquente le cose sarebbero
diverse...
Non possiamo più permetterci, a qualsiasi livello
aziendale, di "mantenere" quelli che non lavorano, i quali aiutano le
aziende ad incrementare i costi e a renderle meno competitive, oltre che
inefficienti; basti pensare, ad esempio, alle varie amministrazioni
pubbliche dove occorrono 3 persone per far male ciò che potrebbe far bene 1
sola persona. e poi ci lamentiamo che le cose non funzionano. Lo stipendio
non è un'iscrizione al club, bisogna guadagnarselo, com'è giusto, del resto.
Anni di "fiducia" hanno permesso a taluni di profittarne, credo che i ligi e
coscienziosi saranno lieti che ci sia modo di poter verificare ed apprezzare
il loro operato rispetto ai lavativi, e che si provveda contro di loro.
Quanto al "grande fratello" orwelliano e le soluzioni
applicative di fantascientifica memoria... bè, sinceramente non mi spaventa.
Non lo auspico, ma non lo temo. Non ho nulla da nascondere, ed anzi può
tornare utile per dimostrare, ad esempio, la mia estraneità ad eventuali
eventi negativi per i quali potrei essere sospettato. Il controllo non è
negativo, se non per chi ha qualcosa da nascondere.
Quanto al fatto che esso sia gestito da chi detiene il
potere... bene, forse è il caso, a questo punto, di cominciare a stabile a
chi lo stiamo dando, compresi coloro a cui demandiamo molte delle nostre
scelte.
Angelo LESSI