A proposito di Bush e kerry

La signora Turchi, commentando la contesa alla prossima Presidenza Usa fra i signori Kerry e Bush, parlando della guerra del Vietnam perpetra un ossimoro e a mio avviso un'inesattezza, il tutto per via di certi retaggi personali e politici tali da, a volte, impedire di andar oltre...LEGGI

Se il sig. Bush si fosse davvero imboscato durante tale guerra che lei poi definisce "la più terribile e sanguinosa invasione di un Paese orientale" non avrebbe fatto bene? Lei che avrebbe fatto, al suo posto, date le premesse?
Quanto alla guerra in sè, mi risulta che gli americani fossero stati chiamati dall'allora governo sud vietnamita (il Vietnam era diviso in due, come le attuali Coree) in quanto aggredito dalle fanatiche orde comuniste del nord in una presupposta guerra di liberazione (legittima o meno, sempre di aggressione si trattava). Gli Stati Uniti non aggredirono il Vietnam del sud, nè tantomeno quello del nord, e persero la guerra per il semplice motivo descritto da uno dei comandanti militari: non si può vincere una partita senza mai superare la linea di metà campo! Ed è normale, a furia di difendersi soltanto, che si possa facilmente perdere. Forse l'America è questo che teme. Dopo l'11 settembre ha capito che doveva spostare il fronte dal proprio territorio, o cercando soltanto di difenderlo rischierebbe facilmente di perdere. E forse è per questo che l'Italia la sostiene anche in tal senso; anche noi, forse, abbiamo spostato il confine del conflitto fuori dal nostro territorio. Tutto sommato sta facendo la stessa cosa la Russia, in Cecenia, anche se con ben altri risultati. Il tutto, ovviamente, al di fuori di discorsi di carattere economico, che c'entrano sempre.